WELCOME

We are happy to welcome you!

 

It's the official Blog of BootB - the Republic of Unlimited Creativity.

SUBSCRIBE SEARCH CATEGORIES CALENDAR

May 2011View posts for April 2011 View posts for August 2011
 
 
 
 
 
 
1
3
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
18
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
ARCHIVES
BootB Blog Subscribe via RSS Subscribe via e-mail Bookmark & Share


BootB | May 19, 2011
MiCo - The Winning Solution for Milano Convention Center

What happens to creativity bought on BootB? Most of the times it goes on air exactly the way it was initially submitted by the winning BootB Creator, sometimes, before going live it suffers slight adjustments that the Brand considers opportune, less frequently the winning creativity is just the starting point and develops into something new. It may also happen that after purchasing a creative Solution, a client decides to use only part of it.

And this is exactly the case for the Name and Logo Pitch run by Fondazione Fiera Milano. For various legitimate reasons, after rewarding Lidoska for her proposal, the Brand decided to use only the name.

MiCo is how Europe’s largest Convention Center will be called. It’s simple, short, easy to recognize and to understand, as described by Lidoska in her proposal.

The hand painted logo proposed was chosen to give a touch of familiarity, naturalness and uniqueness. Click on the image to see full Solution, including stationery examples.

So, what do you think of it? By the way, more winning logos will be published this week. Keep an eye on the blog..

Categories: Solutions

Tommilee

i gusti sono gusti ma per me era molto meglio l’originale…
Complimenti a Lidoska!

by Tommilee
May 19th, 2011

ARCHIMEDIA

Praticamente Lidoska ha vonto 10 mila dollari, aggiungendo solo una “O” al vecchio naming? eheheheheheheheeh. Complimenti. Speriamo nel prossimo metta più “O”. (MICOOOOO!!!)

by ARCHIMEDIA
May 19th, 2011

superlorio

ah ho capito.
quindi pubblico una proposta.
poi il brand mi chiede di farne un’altra “totalmente diversa”.

e allora perché ho vinto?

p.s. ma a questo punto “mico” che centra con International Convention Center Milano (ICCM)?!?!?!?!?

by superlorio
May 19th, 2011

lidoska

@Archimedia: Io con le “O” sono a posto, ho gia dato…e preso. Le altre usale pure tu nelle prossime gare :D

by lidoska
May 19th, 2011

ARCHIMEDIA

Beh, dai. Manco quella di Giotto è stata pagata tanto bene. ;))

by ARCHIMEDIA
May 19th, 2011

ARCHIMEDIA

@Lidoska, nella tua intervista fiume, non hai detto che fai questo lavoro per amor e per passione? Non si direbbe, vista la tua ultima dichiarazione, ehehehehhee….

by ARCHIMEDIA
May 19th, 2011

lidoska

Vedi? E’ dal 1300 che fa trend

by lidoska
May 19th, 2011

ARCHIMEDIA

@Lidoska: Ma non solo! Possiamo con certezza dichiarare che la tua eccellente performance creativa, non ha nulla da invidiare all’O di Colombo. Il prode navigatore, quando tutti gli segnalarono che erano capaci anche loro di far restare in piedi un “O” in quel modo, rispose: “si, certo. però io l’ho fatto”.

by ARCHIMEDIA
May 19th, 2011

lidoska

Certo, anche il prode Colombo faceva il suo lavoro per amor e per passione

by lidoska
May 19th, 2011

ARCHIMEDIA

No, nemmeno lui. Ma manco dichiarava il contrario ;) C’è un’altra differenza:dopo che con il geniale esempio dell’O, dimostrò di poter compiere l’impresa prefissata, le caravelle le diedero a LUI, non ad un altro, ahahahahahahah

by ARCHIMEDIA
May 19th, 2011

pongo

Se ho capito bene questi signori hanno scelto il naming MICO (acronimo di Milano Congressi) a discapito di MIC già di loro proprietà (acronimo di Milano Congressi)…
…e a bocce ferme, hanno fatto fare un LOGO totalmente diverso da quello proposto in gara, really???

Complimenti…sicuramente quelli dell’ufficio Marketing li ha assunti tutti la Moratti!

Il Logo presentato in gara, anche se orrendo, era almeno originale.
Questo definitivo è un copia/incolla del logo Lancia MUSA.

Un paio di precisazioni:
È inutile fare la carta intestata con mico.it
i 3 domini mico.com/it/net sono già registrati da altri utenti.

Prima di proporre dei naming bisognerebbe fare un paio di cosette:
1) controllare se esiste gi
2) controllare se il dominio è libero
No offense ;-)

by pongo
May 19th, 2011

dididesign

Io non do assolutamente nessuna colpa a Lidoska che ha fatto il suo lavoro, è stato selezionato, portato avanti e pubblicato.
Però mi chiedo: il naming è fuori brief, se questa parola ha ancora un significato, ancora più fuori la correlazione tra naming e payoff.
Per quanto riguarda il logo altro capitolo oscuro, se io iscrivo una proposta e vengo scelto su 621 vuol dire che al massimo mi faranno apportare delle modifiche a quanto prodotto, mica e lo cambiano totalmente. Altrimenti non si spiega perchè è stato scelto.

Il lato creativo/comunicativo ognuno potrebbe dire la sua e io per rispetto di un’altra persona che ci ha lavorato mi esento dal farlo.

saluti rispettosi a BootB e al cliente.

by dididesign
May 19th, 2011

ARCHIMEDIA

@BootB e Sig.ri Fondazionefieramilano: come è possibile che il progetto grafico presentato oggi sulla piattaforma, presenti a capo pagina, in ogni pagina, la data FEBBRAIO 2011, quando la gara è stata chiusa il 28 febbraio 2001? Significa forse che avevate già deciso il logo da utilizzare, NON scegliendo tra i 621, prima che la gara fosse chiusa? quindi questa gara che valore aveva? Pubblicitario? Una ingannevole pubblicità mediatica? Come spiegate il brief che avete pubblicato, depistante e farlocco? (DISCOSTATEVI DAL NAMING MIC!!!). State mettendo in discredito la piattaforma, e anche la vostra già scarsa credibilità politica e professionale. (Nel caso vi fosse ancora qualche distratto milanese che vi stesse dando credito…ma sono sempre meno.)

by ARCHIMEDIA
May 19th, 2011

Iside

@Archimedia…il tuo ultimo commento è più che giusto e mi associo alla tua protesta nei confronti di BOOTB e Fondazionefieramilano…a una mia richiesta sulla votazione con i pollici (che per quanto mi riguarda non è stata più effettuata sui miei progetti postati) Fondazionefieramilano sai cosa mi ha scritto?..”Stiamo ancora valutando le proposte, quelle che non hanno ricevuto un pollice sono ancora in fase di valutazione”…Chi si esprime con falsità ad ufo non merita di essere considerato persona onesta e degna di rispetto altrui!

by Iside
May 20th, 2011

ARCHIMEDIA

@Iside: si, lo avevo letto. Comunque Lidoska mi ha spiegato ieri che QUESTO è il suo progetto, quello che ha vinto e che poi non è stato utilizzato. Quello che appare sul sito FondazioneFieraMilano lo hanno fatto LORO. E non il contrario, come ci hanno fatto sin’ora credere. (Fondazione Fiera Milano ha presentato quel logo dicendo: ecco il logo vincitore. Palla colossale). Questa faccenda è davvero assurda. La metto a parimerito con la cialtronata della gara del Messaggero.

by ARCHIMEDIA
May 20th, 2011

ARCHIMEDIA

Inoltre: io non so come la pensa Lidoska, ma immagino che qualsiasi cosa ne pensi, non possa esternarlo. Ma QUESTO logo fatto da lei, rispecchia certamente il suo stile grafico (vedasi i quadri pubblicati nel blog qualche giorno fa). Ovvero una manualità originale e fluida. Come si permette la Fondazione di spacciare per il logo di Lidoska, uno stupro ottico (citazione di un esimio collega) fatto con un banale programma di scrittura?

by ARCHIMEDIA
May 20th, 2011

gianluca72

Come spesso accade, ci troviamo di fronte a scelte strane, apparentemente illogiche e il risultato finale è sicuramente mediocre!
Non so se qualcuno di voi ha partecipato al mega concorso per il logo della città di Roma, (quello con il premio di 40.000 euro) e ha visto l’orripilante logo vincitore!!! Chissà perchè quando c’è di mezzo un ente pubblico, spessissimo le scelte vengono fatte con i piedi, anche se nelle commissioni di valutazione inseriscono fior fior di esperti e guru della comunicazione e noi lavoriamo fino a notte fonda per niente! Mah!

by gianluca72
May 20th, 2011

Echo

Io se fossi Lidoska sarei incavolata nera.
Certo con 10.000 euro in tasca si riesce anche a ritrovare la calma ma ,professionalmente parlando, le hanno fatto davvero un porcata. Hanno sostituito il suo lavoro – a mio parere non esaltante ma che acquistava una certa grazia ed un suo quid quando veniva scorporato nelle applicazioni pratiche (sia nella busta che nell’header del sito) - con un’oscenità grafica. L’accostamento tra un Bauer Bodoni e un Century Gothic è sconcertante. Di peggio c’è solo il Comic sans serif.
Sarei curiosa di conoscere il nome dell’artefice della strana coppia. (Escluderei comunque si tratti di un allievo di Paul Rand).
Di spermatozoi poi ne abbiamo visti a migliaia, declinati in tutti i colori e in tutte le salse.
Credo che questa gara finirà nell’Olimpo delle “meglio gare di Bootb” insieme a quella per il naming del nuovo partito politico di Casini che, come da consolidata tradizione, prima s’è fatto la sella e poi il cavallo. Cercava il nome per un partito che non aveva.
Ora, fregandosene allegramente delle regole condivise su Bootb ed imponendo le proprie ai 1621 che hanno partecipato alla gara, (ma come diceva il Marchese de Grillo “Io ’so io e voi siete un *****”) si sono presi una pausa di riflessione fino al 30 giugno.
Dicono di essere “in attesa di un clima più mite”. (sic!)
In attesa del risultato delle amministrative.
In attesa di capire chi sono, cosa vogliono e dove vanno.
Se il clima però non dovesse essere di loro gradimento probabilmente posticiperanno ulteriormente la decisione al 12 dicembre 2012.
Si sa mai s’avverasse la profezia maya…

by Echo
May 20th, 2011

ekidna

Questa è una delle (tante) attuali occasioni mancate che riguardano la nostra identità internazionale e le istituzioni che la rappresentano (e concorrono a costruirla), e che immancabilmente non si appoggiano alla consulenza di professionisti del settore ma ad agenzie di basso livello e improvvisate nella gestione dei clienti.

by ekidna
May 20th, 2011

ARCHIMEDIA

Concluderò le mie inacidite considerazioni, sottolineando che l’inciucio con un pessimo grafico vicino alla commissione di FFM è palese. Non si capisce altrimenti perchè, una volta dichiarata vincitrice Lidoska, (sia pur con un logo che non rispecchiava pienamente ciò che la commissione voleva), non abbiano chiesto a LEI di apporre delle modifiche. A questo punto ingaggiandola direttamente come freelance. La verità è che la piattaforma di BootB è stata usata come specchietto per le allodole. Ricordate il comunicato iniziale del loro ufficio stampa? “Diamo ai giovani talenti di tutto il mondo l’occasione di esporre le loro idee creative”. eheheheheheheheh. Come no. Buffoni.

by ARCHIMEDIA
May 20th, 2011

ekidna

Si può vincere una gara con un marchio e vederselo cambiare completamente?

VEDIAMO TUTTE LE ALTRE PROPOSTE: postatecele!!

http://www.facebook.com/home.php?sk=group_216873621670574

by ekidna
May 20th, 2011

ARCHIMEDIA

@ekidna: le stiamo postando anche sul sito facebook BootB Creators.

http://www.youtube.com/watch?v=sEt2aF385fc&feature=share

by ARCHIMEDIA
May 20th, 2011

ARCHIMEDIA

questo è il link:http://www.facebook.com/group.php?gid=114758328545246

by ARCHIMEDIA
May 20th, 2011

mami

Un’altra buffonata simile l’avevano fatta con il sito di Vionnet, la creator che aveva vinto se lo è visto stravolgere… manco da un pò qui, ma è cambiato niente.

by mami
May 22nd, 2011

Jamez

Caro Precario (ex Tecnocronica?),
ho un problema: sono un ragazzo veramente cattivo, malfidente e malpensante. Quindi mi domando: chi sei?

Lavorando ho imparato forse una sola cosa: nessuno fa niente per niente, da creare un marchio a scrivere una mail di protesta al proprio capo. A meno che tu non sia Don Chisciotte, credo dovresti riflettere sul fatto che le tue parole dovrebbero essere la chiave per il tuo stesso successo:

Se ritieni che quanto prodotto qui sia molto men che mediocre, perché ti rivolgi a coloro che l’hanno creato per boicottare il sistema? Dovresti approfittarne per dimostrare ai tuoi clienti che un’agenzia -o un freelance- tradizionale è molto meglio perché conosce tutte le cose che hai descritto.
Se ritieni di dover comunicare qui con dei professionisti sottopagati, perché giudichi i loro lavori mediocri? Se io fossi uno di loro mi sentirei un pochino offeso nel sentirmi dire che non conosco le regole base… della creatività? Raymond Rubicam ha lasciato una sola regola: “resist the usual”, mi sembra sufficiente.
Se i creators di BootB non sono dei professionisti, lasciali nel loro brodo! Se è vero che le aziende usano questo luogo per approfittarne, e se è vero che tutti i frequentatori di questo luogo sono dei dilettanti, presto o tardi il sistema collasserà da solo: la pubblicità che non vende non serve a niente

Diversamente forse questo è solo un segno dei tempi, del mondo che cambia. Non necessariamente in meglio, ma non necessariamente in peggio. Ti dirò che ho provato un certo gusto meschino nel vedere che una gara si è chiusa senza vincitore per mancanza di proposte: in quel caso il budget era veramente risibile in proporzione alla richieste, e quasi nessuno ha partecipato (io compreso). Non è forse una, seppur piccola, dimostrazione che talvolta anche questo sistema non funziona o ha bisogno di un grande tuning?

Se ritieni di aver bisogno di un account, probabilmente sei proprio nel posto sbagliato: i freelance sono per definizione “lance libere”, lavoratori che devono dimostrare sempre il loro meglio e da soli. E come disse un’assistente di David Ogilvy: “Ma che razza di gioco è questo? Ogni volta che prendo la palla devo fare gol?”. SI.

Non sono un difensore di BootB ma della libertà di scegliere. Mi piacerebbe che il sistema fosse diverso, che la soglia di budget minimo fosse più alta, non esistesse la zona commenti o fosse moderata, che l’anonimato sia reale o no ci sia affatto e che la soluzione vincente fosse subito visibile a tutti i partecipanti. Lo dico e ne vado fiero, come non mi vergogno di partecipare a qualche gara e rendermi conto che spesso ci sono persone molto più brave di me, come spesso ci sono responsabili di brand maleducati, impreparati e volubili. Me ne frego, non partecipo o ci rido. E qualche volta mi deprimo: fa parte del gioco.

Dal mio punto di vista evolvere è sempre meglio che involvere: se vogliamo essere costruttivi dovremmo essere coerenti nel rifiutarci di svolgere brief dalle richieste troppo alte in proporzione al budget, che cambiano giorno dopo giorno, che sono ridicoli. E chiedere maggiori garanzie sulla trasparenza delle gare. Sempre, con costanza e chiarezza.

Pensare di risolvere i problemi dei pubblicitari italiani boicottando un sito web e come voler svuotare un lago con un secchio: uno sforzo enorme e dal risultato inutile. Preferisco sedermici in riva e cominciare a pensare che se piantassi un ombrellone e vendessi qualche bibita…

Dimenticavo: anche io non faccio niente per niente e, purtroppo, faccio parte di quelli che si infastidiscono terribilmente se uno sconosciuto gli dice che non sanno lavorare.

In bocca al lupo.

by Jamez
May 25th, 2011

matteos

Concordo quasi pienamente con Jamez (non sono daccordo sulla zona commenti e sulla pubblicazione delle proposte, ma sono sfumature).
Di contro Bootb e libero arbitrio devono andare di paripasso. Lui propone, tu decidi. Fine. Sono certamente e come molti qui, molto critico sulla soglia dei compensi, decisamente risibile nel 90% dei casi. Inoltre i brief vengono puntualmente cannati (chi si ricorda di Grom?) Ma come ho detto prima Bootb propone e tu disponi.

by matteos
May 25th, 2011

Jamez

Le rileggerò ancora una volta, ti ringrazio.

Mi fa piacere saperti un uomo libero: io credo di non esserlo più stato da quando ho dovuto iniziare a sostentarmi da solo, magari acquistando merce scadente al discount perché i costi della pubblicità fanno lievitare il costo del cibo di qualità :D

Ho però sempre ritenuto il rispetto un atteggiamento nobile quanto la libertà di pensiero. Non credo che in molti abbiano capito la faziosità dell’informazione solo perché Gabriele Paolini faceva il cretino dietro ad un reporter, mentre credo che molti riflettano sull’atteggiamento dei media -e non solo- quando persone come Milena Gabbanelli si mettono in gioco dimostrando la diversità della realtà, dicendo anche quello che non si può dire e, per questo, facendosi denunciare anche ogni giorno, se serve.

Mi sembra che il tuo pensiero veda la tua libertà venir meno perché la tua volontà è quella di violare le regole di una community on-line. In questo siamo probabilmente molto diversi: sento la mia libertà violata nel momento in cui non ho opportunità per sopravvivere, esprimermi e migliorare. Questo è sicuramente argomento ambiguo e di impegnativa discussione: sono convinto ci sarebbe molto da dire, forse non qui però.
Se non mi piacciono le regole di un gruppo, invece, semplicemente non lo frequento e provo poco apprezzamento per chi ne fa parte: in questo senso potrei anche andarmene dall’Italia, in effetti! :D

Penso non ti censureranno stavolta: secondo me basta non essere gratuitamente volgari. Hai pensato di consultare le molte associazioni di categoria per vedere se sostengono questa causa? Potresti scrivere per loro, fare gruppo e dar voce ai tutti i professionisti precariamente occupati.

Personalmente, la maggior parte delle agenzie mi appaiono molto, molto ottuse, arroccate su posizioni di rendita o necessità economiche che mal si conciliano con la libera espressione comunicativa ed artistica.

MA rileggerò ancora una volta le tue parole: purtroppo sono conscio di essere un ragazzo piuttosto ignorante e di certo sto fraintendendo le tue parole, evidentemente guidate da nobili intenti.

Con rispetto, di nuovo in bocca al lupo.

by Jamez
May 25th, 2011

fgroup

Fermi restando i complimenti a Lidoska per la vittoria, perche’ giustamente onore va dato ai vincitori, per il resto ho un moto di dispiacere e di diappunto per una professione e per la professionalita’ dei committenti.

Se rileggo il brief originale e vedo il risultato penso: Che spreco!
E che scarsa visione e coraggio.

Il nome e’ come il precedente con una O in piu’, proprio il minimo
della vita ma va bene ci puo’ anche stare.
Meglio MiCo che Stella Polare…

Ma il design e’ veramente modesto, peggio poi il nuovo del vecchio,
che era minimalista ma ancora dignitoso, questo e’ anche poco originale con quella M “spermatozoo” che mi sembra di aver gia’ visto
mille volte, oltre ad essere oggettivamente bruttina e quasi terzomondista.

Ripeto se rileggo il brief non posso credere che nelle altre 600 e passa
proposte non ci fosse niente di meglio, o che non si potesse fare di meglio, e tutto il tempo che ci hanno messo per arrivare vino aquello che vedo oggi.
A volte dopo tanti anni di professione, mi domando se gli
interlocutori dentro agli uffici dei clienti non siano veramente troppo
modesti rispetto alle loro responsabilita’.

Buona giornata e buon lavoro a tutti.

by fgroup
May 26th, 2011

superlorio

http://www.flickr.com/photos/michele_ficara_manganelli/5765393384/in/set-72157626693644357

senza parole.
mah.

by superlorio
May 31st, 2011

pongo

Questo logo è figlio della mediocrità di un sindaco e di un management, indegni di ricoprire le cariche che occupano.

by pongo
May 31st, 2011

ARCHIMEDIA

@Pongo: che ERANO indegni di ricoprire le cariche che occupaVANO.

by ARCHIMEDIA
May 31st, 2011

pongo

@arch: la ciabattona ha già fatto la valigia, ma Lupi, Cantoni (PDL) e l’AD Pazzali (AN)…son ben saldi sulle loro poltroncine.
A cascata ci sono tutti i personaggini scelti non si sa bene per quali meriti.
Controllare Milano, vuol dire gestire oltre 70 aziende tra polo fieristico, centri congressi, ATM, A2a …e chi più ne ha più ne metta.
Uno scherzetto da oltre 3 MILIARDI (€) di fatturato/annuo.

by pongo
May 31st, 2011

ARCHIMEDIA

@Ponghissimo: servirà a poco, ma la creativa che ha aperto il profilo “controconcorso MIC”, ha segnalato questa gara indegna.

“Tempo fa segnalammo il fatto all’AIAP che ora ci ha così risposto:

“Abbiamo preso in esame i documenti e concordiamo con te sul fatto che le procedure del concorso sono state lontane dai criteri di Aiap e Icograda in materia di concorsi.
Per questo motivo abbiamo mandato una lettera all’Ente ribadendo la nostra posizione.”"

by ARCHIMEDIA
June 1st, 2011

tachiramazato

Todo el mundo lo dice en italiano pero yo lo digo en español, con todo el respeto a la ganadora, el nivel del name y el logo es muy bajo, es imposible que entre 600 opciones no exista algo realmente a la altura de este evento. Sería bueno tomarse un poco más en serio este tipo de dicisiones ya que lo que hace grande a un ganador es su mérito, no sólo el hecho de ganar.
Gracias y un saludo para todos.

by tachiramazato
June 12th, 2011

GARAGELAND

@bootb staff, scusate ma la mia soluzione #613 dal titolo appunto “mico” ha la stessa proposta di nome di quella scelta e un logo differente, ma visto che è stato utilizzato solo il nome il premio non andrebbe diviso?
in attesa di risposta saluto e ringrazio anticipatamente.

by GARAGELAND
July 26th, 2011

Denarts

@ Garagaland: ciao Garagaland, ho creato tre versioni del logo con due nomi, si come esperienza mi insegna (qui su BootB), fra questi due nomi che ho scelto, uno erra il nome “Mico”. Brand alla fine ha scelto la soluzione vincente(logo e nome), quella che gli piace di più. Fino qui, tutto regolare, ma quando il Brand a cambiato il logo (non ha usato quello della soluzione vincente) e usato soltanto il nome, cose sono cambiate. Ho contato staff di Bootb per chiedere spiegazioni e chiedere che soldi se dividono fra creatori che hanno proposto stesso nome. Ho ricevuto la risposta, che il Brand paga e lui sceglie quello che gli piace e puoi decide se usarla o no. Secondo me, se è tutto regolare per il brand sarebbe più vantaggioso dividere soma e soddisfare più creatori e così leverebbe ogni dubbio di sospette irregolarità. Non doveva tirare altri soldi, bastava dividere quello dal budget. Mettiamo che è tutto così, come dice staff di BootB, ma perché loro non hanno spiegato al Brand, che sarebbe meglio dividere budget, cosi salveranno faccia di Brand e di Bootb, invece come sempre, bootb non ha mai protetto interessi del creatori, soltanto i suoi e quelli del Brand. Per questo BootB ha finito, si è rovinato con le sue stese mani. Altri portali come “Zooppa” e “Eyeka” continuano con le gare e con il budget di tutto rispetto che BootB aveva soltanto al inizio(per tirare il creatori). Peccato, perché in tante cose BootB era migliore di tanti altri portali simili. “Non ci resta che ridere”, perché non si può piangere per una cosa del genere. Tanti saluti a te e agli altri creatori.
Denarts

by Denarts
August 2nd, 2011






Add a Comment

You must be logged in to post a comment.